A Johannesburg scendono in campo per la
finale della Confederation Cup, il
Brasile detentore dell’ultima edizione e i sorprendenti
USA. E sono proprio quest’ultimi che a sorpresa passano in vantaggio al 10’ con
Dempsey che con una girata in area batte Julio Cesar per l’1-0. Tre minuti dopo il
Brasile reagisce con un destro a giro di Robinho ma Howard respinge. Al 26’ ancora
Brasile con Maicon che calcia da posizione defilata ma Howard respinge ancora una volta. Un minuto e succede l’immaginabile: gli statunitensi si calano nel ruolo di brasiliani e orchestrano un contropiede stile verdeoro concluso in rete da
Donovan. Nel secondo tempo però il
Brasile subito raddrizza la gara mettendo a segno la rete del 2-1 con
Luis Fabiano che si gira velocemente e di sinistro batte Howard. Al 57’
Lucio ci prova di testa ma ancora Howard respinge; 60’, il
Brasile si vede negato il gol del 2-2 con un colpo di testa di Kakà che varca completamente la linea, ma l’arbitro non è dello stesso parere. Passano cinque minuti e gli
Usa rispondono con due tiri dalla distanza, prima con
Donovan poi con
Dempsey; in entrambi i casi Julio Cesar respinge. Al 71’
Lucio va centralmente e serve L.Fabiano ,ma Howard esce evitando il 2-2, che però arriva tre minuti dopo sempre con “o’fabuloso” : gol nato da una splendida discesa di Kakà che mette al centro per Robinho , il giocatore del City c’entra la traversa e sulla respinta il bomber brasiliano è lesto nell’insaccare. A cinque minuti dalla fine però il
Brasile passa in vantaggio con
Lucio che stacca dopo una parabola disegnata perfettamente da Elano regalando la seconda
confederations cup consecutiva e la terza della storia al
Brasile; gli statunitensi non hanno le forze per reagire e l’unica occasione capita sulla testa di Onyewu che a tre minuti dal termine di testa spedisce alto. Sfuma cosi dopo i tre minuti di recupero assegnati da Hansson il sogno statunitense che per 45 minuti aveva invaso gli animi a stelle e strisce; il
Brasile invece si conferma la squadra più forte del momento, ma la storia ci racconta che chi vince la
Confederations cup non si ripete poi al mondiale. Il calcio non è una scienza esatta, staremo a vedere …
MARCATORI: Dempsey (U) al 10’, Donovan (U) al 27’ p.t.; Luis Fabiano (B) al 1’ e al 28’, Lucio (B) al 39’ s.t.
USA (4-4-2): Howard; Spector, De Merit, Onyewu, Bocanegra; Dempsey, Clark (dal 41’ s.t. Casey), Feilhaber (dal 30’ s.t. Kljestan), Donovan; Altidore (dal 30’ s.t. Bornstein), Davies. (Robles, Guzan, Pearce, Wynne, Torres, Adu, Beasley). All. Bradley.
BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Luisao, Andre Santos (dal 21’ s.t. Daniel Alves); Gilberto Silva, Felipe Melo; Ramires (dal 21’ s.t. Elano), Kakà, Robinho; Luis Fabiano. (Gomes, Victor, Miranda, Kleber, Josuè, Kleberson, Julio Baptista, Pato, Nilmar). All. Dunga.
ARBITRO: Hansson (Svezia).
NOTE: spettatori 52.291. Ammoniti Bocanegra, Felipe Melo, Andrè Santos, Lucio. Recupero 1’ p.t., 3’ s.t.
Agostino Di Luggo – (Contatta l’autore)
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