Super Del Piero sbanca Madrid: Real Madrid - Juventus 0-2


Una straordinaria Juventus e la doppietta di un immenso Del Piero abbattono il Real Madrid. Sotto l’attento sguardo di Diego Armando Maradona, si affrontano due squadre in grande forma: da una parte il Real Madrid di Schuster dalle scelte tecniche obbligate, e dall’altra la Juventus di Ranieri che riconferma gli stessi della vittoria con la Roma.
Partita che acquista subito grandi ritmi, con i padroni di caso che vogliono fare immediatamente loro la gara e la Juve ben messa in campo, compatta, stretta e difficile da penetrare. È grazie alla prima transizione bianconera al 17’ che la Juve passa in vantaggio: Marchionni pesca il corridoio ideale per lo scatto di Del Piero che con un sinistro micidiale batte Casillas.
Tempestiva la reazione delle merengues che al 24’ falliscono l’impossibile con Sergio Ramos che spara alto da pochi passi. Gli altri venti minuti di primo tempo sono caratterizzati dagli affanni e dalle apprensioni difensive bianconere che tuttavia mostrano i loro frutti. Nel secondo tempo la musica non cambia: Real Madrid che offende sfrontatamente e Juve che si sacrifica in fase di copertura per poi giocare di rimessa.
In seguito due grandi occasioni per gli attaccanti delle rispettive squadre: prima Raul, poi Amauri, non riescono ad aprire o chiudere il match. Ma a chiudere il match ci pensa il mago della serata, Alessandro Del Piero. Punizione per la Juve: Casillas dispone una barriera inguardabile e il vecchio volpone Del Piero non può non punire i galacticos con un perfetto colpo da biliardo. Schuster le prova tutte, ma la partita, e soprattutto i tre punti stanno per prendere l’aereo per Torino.
Poi accade l’inaspettato: non è un gol del Real Madrid ma è comunque una standing ovation.
Tutti in piedi ad applaudire Del Piero, ricordando che non siamo a Torino, lo stadio è il Santiago Bernabeu di Madrid. Alex esce dal campo dopo aver steso il Real con una doppietta; gli sconfitti gli rendono il tributo d’onore e lui si inchina davanti a tanta sportività.
Cosa si vuole di più dal calcio? Beh, c’è anche l’applauso di Maradona a Del Piero e tantassima enfasi per il fuoriclasse italiano moderno in grado di regalare emozioni anche a 34 anni e quello argentino del passato, the number one.
E poi c’è la Juventus, la stessa che un mese fa era data per spacciata, oggi trionfatrice nel tempio del calcio.




Michele Caputi